Gilneas è un regno umano situato nella penisola a sud di Silverpine Forest nel continente di Lordaeron. Il regno fu fondato dopo la rottura di Arathor ed è governato dalla dinastia dei Greymane. Il regno include anche l'isola di Zul'Dare.
Tuttavia, è stato scoperto in un secondo momento che la maledizione dei worgen si diffuse senza pietà in tutto il regno, trasformando tutti i suoi abitanti in bestie feroci. Nonostante ciò, gli abitanti riuscirono in qualche modo a mantenere la loro volontà dando origine ad una cruenta guerra civile che distrusse l'intera nazione. Dopo il Cataclisma, Gilneas è tornata a far parte dell'Alleanza.
Dall'inizio della Seconda Guerra, Gilneas era una delle nazioni umane più potenti e proprio questo motivo il governante del regno, Genn Greymane, non fu un gran sostenitore dell'Alleanza poiché riteneva che le armi in loro possesso potessero essere sufficienti per affrontare qualsiasi minaccia. Nonostante questo, Gilneas non era neutrale nei confronti dell'Orda e si unì all'Alleanza durante il corso della Seconda Guerra sebbene Lord Greymane manifestò palesemente la propria disapprovazione contro tale conflitto dall'inizio alla fine. Non sostenne mai l'Alleanza di Lordaeron durante la Seconda Guerra. Poco dopo la sconfitta dell'Orda, Greymane tolse il proprio sostegno all'Alleanza, rifiutandosi di utilizzare le risorse del proprio regno per far sopravvivere gli orchi o per ricostruire le altre nazioni devastate dalla guerra. L'isolamento di Greymane può essere stato influenzato da Daval Prestor, segretamente il drago nero Deathwing sottoforma umana, che Greymane sostenne per il trono di Alterac.
Tempo dopo la Seconda Guerra, Greymane fece costruire il Greymane Wall - un'enorme barriera rocciosa che ora separa Gilneas da Lordaeron. Nel tentativo di rimuovere per sempre la sua nazione da ciò che egli considerava come "un problema degli altri", barricò Gilneas dietro questo muro. A nessuno, nemmeno ad altri umani fu permesso di entrare a Gilneas. Anche durante l'invasione degli Scourge di Lordaeron, quando i profughi umani avrebbero avuto il diritto di accedervi, il Greymane Wall rimase chiuso. Nonostante ciò, altri profughi e altre nazioni implorarono l'aiuto di Gilneas. Questi sfortunati non videro mai un Gilnean e sono ora facili prede dei worgen che occasionalmente vagabondano a sud di Shadowfang Keep. Gilneas non è stata colpita dagli Scourge. Sebbene il collegamento via terra con Gilneas sia chiuso, le navi di questa nazione sono state avvistate in tutto il mondo, come la nave pirata Heedless del capitano Baron Longshore. Apparentemente grazie a quest'ultimo, Jaina Proudmoore convinse alcune persone di Gilneas a far parte dei suoi seguaci nell'esodo a Kalimdor durante la Terza Guerra. Queste persone diedero vita alla Gilneas Brigade.
Mentre gli sforzi di Greymane per arginare l'ondata degli Scourge hanno mantenuto Gilneas indenne dalla presa degli undead, il Greymane Wall ha involontariamente sottoposto i Gilneas ad un triste destino. Essi caddero preda della maledizione dei Worgen così come successe ai loro vicini di Silverpine. In qualche modo, i Gilnean riuscirono a liberarsi da questa maledizione però fino ad un certo punto. Sebbene non fossero alla mercé di Arugal, i Gilneas continuarono a trasformarsi in Worgen mostruosi. Nessuno vide un Gilnean per più di dieci anni fino a Cataclysm, quando si scoprì che furono stati trasformati in worgen anche se riuscirono in qualche modo a mantenere la propria volontà. Guidati dalla maledizione e dalla minaccia dei Forsaken, i Gilneas furono infine condotti verso l'Alleanza.
L'attuale condizione dei Gilneas è parzialmente sconosciuta. Sembra che Genn Greymane sia ancora vivo, poiché risulta essere tra i primi NPC che i worgen player hanno modo di incontrare. Pare che si occupi del trattamento della maledizione dei worgen.
Uno dei nuovi bg di Cataclysm sarà "Battle for Gilneas".
Dall'inizio della Seconda Guerra, Gilneas era una delle nazioni umane più potenti e proprio questo motivo il governante del regno, Genn Greymane, non fu un gran sostenitore dell'Alleanza poiché riteneva che le armi in loro possesso potessero essere sufficienti per affrontare qualsiasi minaccia. Nonostante questo, Gilneas non era neutrale nei confronti dell'Orda e si unì all'Alleanza durante il corso della Seconda Guerra sebbene Lord Greymane manifestò palesemente la propria disapprovazione contro tale conflitto dall'inizio alla fine. Non sostenne mai l'Alleanza di Lordaeron durante la Seconda Guerra. Poco dopo la sconfitta dell'Orda, Greymane tolse il proprio sostegno all'Alleanza, rifiutandosi di utilizzare le risorse del proprio regno per far sopravvivere gli orchi o per ricostruire le altre nazioni devastate dalla guerra. L'isolamento di Greymane può essere stato influenzato da Daval Prestor, segretamente il drago nero Deathwing sottoforma umana, che Greymane sostenne per il trono di Alterac.
Tempo dopo la Seconda Guerra, Greymane fece costruire il Greymane Wall - un'enorme barriera rocciosa che ora separa Gilneas da Lordaeron. Nel tentativo di rimuovere per sempre la sua nazione da ciò che egli considerava come "un problema degli altri", barricò Gilneas dietro questo muro. A nessuno, nemmeno ad altri umani fu permesso di entrare a Gilneas. Anche durante l'invasione degli Scourge di Lordaeron, quando i profughi umani avrebbero avuto il diritto di accedervi, il Greymane Wall rimase chiuso. Nonostante ciò, altri profughi e altre nazioni implorarono l'aiuto di Gilneas. Questi sfortunati non videro mai un Gilnean e sono ora facili prede dei worgen che occasionalmente vagabondano a sud di Shadowfang Keep. Gilneas non è stata colpita dagli Scourge. Sebbene il collegamento via terra con Gilneas sia chiuso, le navi di questa nazione sono state avvistate in tutto il mondo, come la nave pirata Heedless del capitano Baron Longshore. Apparentemente grazie a quest'ultimo, Jaina Proudmoore convinse alcune persone di Gilneas a far parte dei suoi seguaci nell'esodo a Kalimdor durante la Terza Guerra. Queste persone diedero vita alla Gilneas Brigade.
Mentre gli sforzi di Greymane per arginare l'ondata degli Scourge hanno mantenuto Gilneas indenne dalla presa degli undead, il Greymane Wall ha involontariamente sottoposto i Gilneas ad un triste destino. Essi caddero preda della maledizione dei Worgen così come successe ai loro vicini di Silverpine. In qualche modo, i Gilnean riuscirono a liberarsi da questa maledizione però fino ad un certo punto. Sebbene non fossero alla mercé di Arugal, i Gilneas continuarono a trasformarsi in Worgen mostruosi. Nessuno vide un Gilnean per più di dieci anni fino a Cataclysm, quando si scoprì che furono stati trasformati in worgen anche se riuscirono in qualche modo a mantenere la propria volontà. Guidati dalla maledizione e dalla minaccia dei Forsaken, i Gilneas furono infine condotti verso l'Alleanza.
L'attuale condizione dei Gilneas è parzialmente sconosciuta. Sembra che Genn Greymane sia ancora vivo, poiché risulta essere tra i primi NPC che i worgen player hanno modo di incontrare. Pare che si occupi del trattamento della maledizione dei worgen.
Uno dei nuovi bg di Cataclysm sarà "Battle for Gilneas".
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